Il design condiviso.

La “jam” è una vera e propria officina creativa in cui si offre a specifici settori aziendali o all’intera azienda la possibilità di dedicarsi alla progettazione partecipata di nuovi prodotti, servizi o processi.
Si tratta di una metodologia che permette di sviluppare nuove idee e aumentare il senso di appartenenza all’azienda delle risorse umane attraverso il loro coinvolgimento diretto.
Proprio come in una “jam session” musicale ognuno partecipa con i propri strumenti (le proprie idee e le proprie capacità) alla creazione di qualcosa di nuovo.

La nostra metodologia

Il ricorso alla jam risulta molto utile per la costruzione della percezione del marchio e deve sempre partire da un’analisi del contesto interno ed esterno e dei reali bisogno dell’azienda.
Le fasi di questo intervento sono:

definizione del problema a partire dall’analisi della percezione del brand o da un brief aziendale. Questa fase è essenziale per la definizione dell’area da sviluppare;

ricerca delle diverse soluzioni. Attraverso il lavoro del gruppo di sviluppano diverse idee e differenti opzioni sulla base delle informazioni fornite, dando largo spazio alla creatività;

prototipia. È il momento di sperimentazione delle soluzioni selezionate al fine di comprendere punti di forza e debolezza di ognuna ed eventualmente di migliorarle e definirle con maggiore precisione;

creazione. È il momento di presentazione delle soluzioni che hanno superato la fase di prototipia e che sono quindi da implementare nel sistema aziendale.

Aree di intervento

Le aree di intervento in cui la jam creativiti risulta particolarmente utili sono:

– lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi;

– la creatività;

– il team building.